HomeNei dintorni del Lago di ResiaLa città sulla collina di Tarces
Luogo o attivitàNei dintorni

La città sulla collina di Tarces

Malles

Da fonte esterna
Una volta per puro divertimento misero in piedi uno spettacolo macabro e disumano: scuoiarono vivo un bue, misero del sale nelle grandi ferite, lasciando che la bestia torturata attraversasse la città blasfema dimenandosi per l’atroce dolore. Quegli animali esaltati se la spassavano di fronte agli spasmi e ai versi di dolore del povero bue. Infine il povero animale rimase al centro della malfamata città e con tutte le sue forze implorò vendetta al cielo per i suoi spietati aguzzini. Improvvisamente guizzò in aria, la città barcollò, la terra tremò e in un batter d’occhio sprofondò nell’abisso con tutti i suoi abitanti.<br/>&#10;​Ancora oggi si possono vedere sulla collina di Tarces delle cavità di forma quadrata come tracce degli edifici sommersi e, pestando con forza sul terreno, è possibile percepire il vuoto. Una volta un pastore cominciò a scavare e trovò una cavità scura. Con l’aiuto di alcuni compaesani si fece calare con una fune e trovò una stanza in cui attorno a un tavolo erano sedute alcune figure umane che al primo tocco si polverizzarono. Il pastore prese con sé alcuni piatti e bottiglie dal tavolo e si fece tirare su. Successivamente nessuno osò più entrare in quella stanza, e non ci si diede nemmeno più la pena di scavare. Il tempio di quella città rimase tuttavia come monito. I primi cristiani lo trasformarono in una chiesa che è tuttora presente. Sul campanile si trovano due campane pagane che emettono un suono unico. Alcune persone credono ancora di udire le parole: “Vieni presto, va presto, vieni presto, va presto!”

Informazioni essenziali

La città sulla collina di Tarces

Tipo
Luogo o attività
Categoria
poi
Ambito territoriale
Nei dintorni
Località
Malles
Coordinate
46.68030, 10.56009
Apri sulla mappa

Contatti dichiarati

Contatti dichiarati